In un angolo nascosto del Mondo Magico, il giovane Samuele imparava a usare la sua bacchetta, troppo grande per le sue mani piccole. Ogni sera, nel bosco, il crepitio magico scintillante accompagnato da un bagliore blu intenso illuminava la notte, mentre la magia danzava nell’aria.
Samuele cercava di lanciare il suo primo incantesimo, ma la bacchetta tremava. All’improvviso, un lampo fugace e uno strano suono: tutti gli oggetti animati del bosco, i fiori che danzavano e le foglie saltellanti, si trasformarono in lucenti statue di cristallo. Il bosco, di colpo, divenne silenzioso e freddo.
Sconcertato, Samuele corse da Fata Corinna, una fata dall’animo paziente che conosceva bene le magie del bosco, e da Mastro Gufis, il gufo saggio che custodiva i segreti degli incantesimi. La fata sorrise dolcemente e disse: “Non temere, Samuele. Per rimettere tutto a posto, dovrai trovare la luce dentro te stesso e l’aiuto degli amici.”
Ascoltando i consigli di Mastro Gufis, Samuele si ricordò di un vecchio incantesimo di luce che poteva sciogliere il cristallo. Con molta attenzione, ricalcò i movimenti e pronunciò le parole magiche, mentre la fata Corinna danzava intorno a lui, diffondendo polvere scintillante. Il cielo si illuminò di quel brillante bagliore blu intenso di nuovo, e piano piano il cristallo si sciolse: fiori, foglie e piccoli animali ripresero vita, dando gioia a tutto il bosco.
Alla fine, Samuele capì che la magia vera nasce quando la fantasia si unisce all’attenzione e all’amicizia. Ora il giovane mago non era più solo: aveva imparato a chiedere aiuto e a credere nel proprio cuore.
Così, ogni sera, il bosco tornava a brillare, illuminato da quel dolce crepitio magico scintillante e dal bagliore blu, un segno che anche gli errori più grandi possono diventare incantesimi di luce.
La Morale
La vera magia nasce dall’aiuto degli amici e dalla fantasia che ci guida con il cuore.



