Elisa era una bambina con occhi grandi come il cielo e un sorriso che illuminava il mondo attorno a lei. Amava sdraiarsi sul prato e guardare in alto, dove le nuvole danzavano leggere come piume. Quel giorno, però, dentro Elisa c’erano piccole nuvole scure, che la facevano sentire un po’ triste e arrabbiata senza capire bene perché. Il vento soffiava piano e portava via con sé un profumo di fiori e di erba bagnata. Elisa provò a chiamare quelle nuvolette scure: “Sei triste? Sei arrabbiata? Vuoi venire a giocare con me?” Ma le nuvole dentro lei sembravano non rispondere. Allora incontrò una soffice nuvoletta bianca, la più gentile del cielo, che le sussurrò: “Non devi tenere tutto dentro, Elisa. A volte parlare con le nuvole aiuta a sentirsi più leggeri.” Così Elisa iniziò a raccontare la sua giornata, le piccole cose che l’avevano fatta sentire strana e confusa. Mentre parlava, le nuvole dentro di lei cambiavano colore, diventando sempre più morbide e luminose. Il vecchio vento, che conosceva tutte le storie del cielo, arrivò piano piano e prese con sé le nuvole scure che non servivano più. Elisa sentì un sollievo dolce, come se il suo cuore respirasse più forte e più sereno. Capì allora che ogni emozione, anche quelle complicate, è un piccolo messaggero che chiede solo di essere ascoltato con gentilezza. Da quel giorno, Elisa non ebbe più paura di vedere le sue piccole nuvole scure. Le chiamava, le ascoltava e le lasciava volare via con un sorriso. Così il cielo dentro di lei tornava ogni volta limpido e pieno di pace, pronto a nuove dolci giornate. Ora Elisa sa che esprimere quello che sente è un modo gentile per amare se stessa e il mondo intorno. Buonanotte, piccola stella, che il tuo cielo sia sempre sereno e dolce come il cuore di Elisa.
La Morale
Esprimere le proprie emozioni aiuta a sentirsi meglio e a trovare pace dentro di sé.



