C’era una volta Lalla la volpe, una piccola creatura dal pelo morbido e dagli occhi luminosi. Viveva in una foresta verde e tranquilla, dove il vento cantava dolci melodie tra gli alberi e il profumo dei fiori avvolgeva ogni angolo.
Ogni sera, quando il sole si nascondeva dietro le montagne, Lalla si sedeva su una radura morbida di muschio e ascoltava. Ma a volte il silenzio della foresta la faceva sentire un po’ sola e confusa dentro.
Una sera, mentre il cielo si tingeva di rosa, Lalla sentì il proprio cuore battere forte e il respiro diventare un po’ lento. Si sentiva triste senza sapere perché, e quel silenzio che prima amava ora sembrava troppo grande e freddo.
Così decise di camminare piano, con i passi morbidi sulla terra umida, fino a incontrare Giorgio il gufo, dal piumaggio soffice e dagli occhi gentili. Giorgio non disse parole, ma con un dolce sguardo invitò Lalla a guardare il cielo stellato sopra di loro.
Lalla chiuse gli occhi, respirò piano e scoprì che dentro di sé c’era un piccolo spazio di calma, nascosto tra le emozioni. Capì che il silenzio non era mai vuoto, ma pieno di suoni dolci: il fruscio delle foglie, il canto lontano dei grilli, il respiro calmo del bosco.
Da quella sera, ogni volta che Lalla sentiva il cuore un po’ agitato o triste, tornava a quel silenzio gentile e ascoltava con dolcezza quei suoni invisibili. Imparò che le emozioni, anche quelle timide, erano come amici silenziosi che aiutavano a sentirsi sereni.
Così Lalla la volpe trovò pace nel bosco, sotto il cielo stellato, e il suo cuore si stese morbido come il muschio sulla radura, felice e leggero.
La Morale
Imparare a riconoscere e accogliere il silenzio dentro di noi ci aiuta a sentirci più tranquilli e felici. È importante ascoltare le nostre emozioni con gentilezza, anche quando sembrano piccole o timide, perché ci guidano a trovare pace e serenità.



