Beatrice era una giovane apprendista maghetta, sempre curiosa e con il cuore pieno di voglia di imparare. Una sera, nel suo mondo magico, mentre il vento incantava le foglie, si sentiva il fruscio quasi musicale delle pagine di un libro di incantesimi che si apriva da solo nelle sue mani. Era il momento di studiare per l’importante esame di magia.
Ma proprio allora, la sua bacchetta magica sparì! Beatrice guardò ovunque e si accorse che la bacchetta era entrata in un labirinto incantato che cambiava forma continuamente. Le mura si muovevano e le illusioni danzavano davanti ai suoi occhi. Non c’erano trappole cattive, solo ostacoli difficili e qualche inganno magico da superare.
Con Scintilla, la piccola fata guida, al suo fianco, Beatrice cominciò a esplorare il labirinto. Ogni passo la portava a scelte diverse tra sentieri che si spostavano e porte che sembravano scomparire. Capì che non poteva sbagliare strada o la bacchetta si sarebbe nascosta ancor di più.
In un momento di dubbio, Beatrice ebbe un’idea: chiese a Scintilla di creare una piccola luce magica per illuminare la strada e seguire il suono del fruscio quasi musicale delle pagine di un libro di incantesimi che il vento portava. Così, insieme, ascoltarono e seguirono quella melodia sottile.
Passo dopo passo, tra illusioni di forme e colori, Beatrice capì che il segreto non era solo andare avanti, ma chiedere aiuto e guardare con attenzione ciò che il cuore le mostrava. Solo così poté attraversare il labirinto che si attorcigliava come una danza magica.
Alla fine, trovò la sua bacchetta nascosta sotto un luminoso fiore incantato. Sorrise, felice e tranquilla. Tornò nel suo mondo magico, e sentì che quel viaggio l’aveva resa più forte. Il suo coraggio e la sua perseveranza erano stati i suoi incantesimi più belli.
Da quel giorno, Beatrice sapeva che ogni difficoltà, anche la più magica, si può superare con fiducia e aiuto.
La Morale
Il coraggio si dimostra affrontando le difficoltà con fiducia e chiedendo aiuto quando serve.



