Il freddo pungente dell’aria invernale accarezzava il lago, e Giraffiella, la giovane giraffa dal collo maculato, osservava con occhi grandi e sognanti la superficie ghiacciata. Il crepitio del ghiaccio che si tendeva sotto i suoi passi era una musica nuova e misteriosa. Accanto a lei, Piuma, la piccola anatra chiacchierina, spiegava felice: «Il lago è una casa speciale! Vieni, ti porto a conoscere i suoi abitanti!».
Proprio in quel momento, spuntò dalla riva Rocco il rospo, saggio e paziente: «Benvenuta, Giraffiella. Qui sotto vivono tanti amici, ma bisogna stare attenti sul ghiaccio sottile!».
Curiosa e coraggiosa, Giraffiella volle attraversare il lago per salutare Rocco e scoprire nuovi amici. Con delicatezza mise un piede sulla lastra di ghiaccio più sottile, e subito un lieve crepitio si diffuse intorno a lei. Il ghiaccio tremò, la giovane giraffa si bloccò, impaurita: la lastra rischiava di rompersi!
Giraffiella vide il pericolo e non si perse d’animo. «Piuma, aiutami!», chiamò piano. La piccola anatra volò accanto a lei, mentre Rocco nuotava sotto il ghiaccio per capire come fare. Giraffiella piano piano allungò il collo e afferrò un ramo robusto vicino alla riva. Con attenzione lo posò sul ghiaccio, creando un piccolo ponte stabile.
«Ora posso tornare a riva!» disse con un sorriso. Con passi lenti e sicuri, seguì il ramo che Piuma aveva indicato e arrivò sana e salva. Il freddo pungente dell’aria e il crepitio che si allontanavano la fecero sentire coraggiosa e felice.
«La curiosità è un dono prezioso», rifletté Giraffiella, «ma bisogna sempre ascoltare i consigli e fare attenzione agli ostacoli.»
Da quel giorno, Giraffiella esplorò il lago insieme ai suoi nuovi amici, imparando ogni giorno qualcosa di nuovo e bello sulla vita e sull’amicizia.
La Morale
La curiosità è meravigliosa, ma la prudenza e l’aiuto degli amici sono importanti per esplorare il mondo in sicurezza.



